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martedì 16 dicembre 2014

DOLCI REGALI... Perchè non c'è due senza tre!

 
E se il 3 è il numero perfetto, oserei dire che questo terzo libro della collana MTChallenge è più che perfetto, perchè non è solo una raccolta di ricette di meravigliosi dolci lievitati, è un viaggio incredibile nel tempo e nella storia raccontato attraverso tantissime ricette, alcune tratte dalla sfida n.39 sul babà e altre elaborate ad hoc ma tutte con l'intento di accompagnare il lettore nel periodo storico che va dalla fine del diciasettesimo secolo fino agli inizi del dicannovesimo secolo che vide la pasticceria diventare una vera e propria arte gastronomica a sè stante e la nascita di moltissime ricette di lievitati dolci, importanti per la loro struttura e ricchezza di impasto nonchè per la simbologia legata alla loro forma (corone, trecce, cupole..): Ferdinandkrapfen, kugelupf, babà, savarin, kringel.. solo per citarne alcuni.
A fianco di questi lievitati regali, una serie di dolci della tradizione "povera": graffe, krapfen, torta delle rose, buchteln, buns e tanti altri.
Non solo: a completamento delle ricette dei grandi lievitati, tre sezioni speciali dedicate ai completamenti di questi dolci: le creme con oltre 50 ricette, gli sciroppi e le bagne aromatiche ed infine i liquori, racchiusi sotto il titolo "La Dispensa del Castello"
In mezzo tantissimi consigli, trucchi e dritte per coloro che volessero avvicinarsi a questo meraviglioso e profumatissimo mondo dei lievitati dolci. 
Con questo libro chiunque potrà riuscire a sfornare dolci soffici come nuvole!Un lavoro enorme di tutta la Community ma soprattutto della nostra inimitabile, incredibile, incontrollabile e impareggiabile  Alessandra Gennaro che oltre a scrivere tutto il libro, come è nel suo stile di infaticabile stakanovista, ha lavorato dietro le quinte in modo indefesso, coordinando il lavoro di tutti, dall'elaborazione delle ricette di un gruppo scalmanato di foodblogger  alle sessioni fotografiche con il  grande Paolo Picciotto, alle illustrazioni stupefacenti della nostra grandissima Mai Esteve, il tutto in tandem col nostro angelo custode Fabrizio Fazzari di Sagep Editori, colui che per primo ha creduto nel nostro progetto e lo ha sempre sostenuto con un'entusiasmo commovente. 

Un libro da regalarsi e da regalare, un dono prezioso da esibire, da sfogliare con le mani sporche di farina, provando tutte le ricette!!  :-D

Vi lascio con una carrellata di alcune delle meravigliose immagini che potrete trovare nel libro ed alcune informazioni tecniche.








DOLCI REGALI

Collana “I libri dell'MTChallenge”

SAGEP Editori- Genova

Prezzo di copertina: 18,00 euro

Foto Paolo Picciotto

Illustrazioni Mai Esteve

Editor: Fabrizio Fazzari

Impaginazione: Barbara Ottonello

e-commerce Sagep

Acquistando una copia di Dolci Regali, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri, un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con lebotteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.



















giovedì 4 dicembre 2014

Mini-panettoni all'olio d'oliva con lievito madre





Natale si avvicina a grandi passi e quest'anno mi voglio buttare nella preparazione dei grandi lievitati.

Per scaldare i motori, ovvero il mio lievito madre centenario, dono della mitica Giulia Roberts di Alterkitchen, ho iniziato a fare questi mini panettoni con olio d'oliva extravergine, una ricetta di Luca Montersino a cui ho tolto i canditi e l'uvetta perchè in casa nostra non piacciono tanto e poi perchè volevo provare il sapore schietto dell'impasto all'olio evo.

Ho realizzato l'impasto a mano, incordando con il metodo "stretch and fold", e devo dire che l'impasto mi ha soddisfatta moltissimo: sofficissimo e leggero come una nuvola. Ovviamente se avete una planetaria ancora meglio, ci penserà il gancio ad incordare a dovere l'impasto.
Il consiglio che posso darvi è di stare attenti alla scelta dell'olio che deve essere rigorosamente extravergine d'oliva di ottima qualità, dal sapore non troppo forte quindi opterei per un olio ligure o altro olio leggero ma profumato. 
Per l'olio di semi previsto dalla ricetta io ho usato un olio di semi di girasole biologico spremuto a freddo.

Et voilà:




Mini-panettoni all'olio d'oliva con lievito madre
per circa 12 mini panettoni 
(stampini Ø 7 cm h.6 cm)

Ingredienti 
Per il primo impasto
220 g di zucchero semolato
200 g di acqua
285 g di tuorli
50 g di uova

175 g di olio extravergine d'oliva
100 g di olio di semi
5 g di lecitina di soia (facoltativa)
260 g di lievito madre rinfrescato
500 g di farina forte


Per il secondo impasto
250 g di farina forte
30 g di olio extravergine d'oliva
15 g di tuorli
45 g di zucchero semolato
40 g di cioccolato bianco fuso
40 g di miele
scorza grattugiata di limone
1 baccello di vaniglia
10 g di sale

Per la glassa
50 g di mandorle dolci pelate
100 g di zucchero semolato
50 g di amido di riso
35 g di albumi


Per il primo impasto: sciogliete lo zucchero nell'acqua; unite la farina, il lievito naturale, e iniziate a impastare; emulsionate le uova insieme alla lecitina (facoltativo) ed ai due tipi di olio; incorporate poco alla volta all'impasto i tuorli e poi la miscela di uova e olio. 

Trasferite l'impasto su un piano di lavoro (inox o laminato) e con le mani leggermente unte cominciate a sbattere e piegare l'impasto (metodo stratch&fold) per almeno 10 minuti fino a che non diventerà liscio ed elastico. Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta e sigillate con pellicola trasparente.

Fate lievitare in un posto riparato per 12 ore o finché il suo volume non sarà triplicato (nota: tutto dipende dalla temperatura esterna, dal grado di umidità e dalla forza del vostro lievito, regolatevi fra un minimo di 6-8 ore ad un massimo di 10-12 oppure, se preparate il primo impasto alla sera, potete lasciarlo maturare in frigo anche tutta la notte e procedere con il secondo impasto alla mattina dopo averlo lasciato a temperatura ambiente almeno un paio d'ore).


Per il secondo impasto: impastate il primo impasto con la farina, unite lo zucchero semolato alternato ai tuorli. Continuate con l'olio a filo e una volta ottenuto un impasto liscio ed elastico unite il miele, il sale, la scorza di limone, i semi di vaniglia e il cioccolato bianco fuso.
Incordate ancora l'impasto con il metodo "stretch&fold" per alcuni minuti. Quando si presenta lucido, liscio ed omogeneo fermatevi.
Fate riposare l'impasto per 5 minuti. Mettete poi l'impasto a lievitare in una ciotola coperto con pellicola trasparente per 1 ora, poi fate le pezzature e mettete nei pirottini.

Infine lasciate lievitare a 30 °C per 6-8 ore. Preparate intanto la glassa: raffinate tutti gli ingredienti secchi molto finemente, poi aggiungete l'albume. Fate riposare per 1 ora. Glassate la superficie dei mini panettoni e infornate a 175 °C per circa mezz'ora.






lunedì 1 dicembre 2014

Il "Profumo" dei muffins che vince l'MTC n.43!

Sono sempre stata una che agisce d'istinto, soprattutto quando devo prendere delle decisioni importanti.
Più che far lavorare il mio neurone solitario :-) faccio lavorare le sensazioni, le emozioni, i sensi.
I sensi, questi straordinari strumenti che natura ci ha donato, per farci apprezzare appieno le meraviglie del mondo che ci circonda. Si dice che ognuno di noi ha un senso più sviluppato rispetto agli altri e per me è senz’altro l’olfatto.
Ed oltre alle emozioni è a questo straordinario senso che mi sono affidata per decidere il vincitore di questo MTChallenge n.43,  perché io, da sempre, annuso.
Da piccola ho iniziato ad annusare il cibo prima ancora di assaggiarlo, soprattutto se era cibo fino a quel momento sconosciuto. Da grande ho continuato e allargato il campo: annuso il profumo delle pagine dei libri appena comprati, annuso l'odore pungente della benzina mentre faccio il pieno, annuso il collo dei miei bimbi per sentire il profumo dolcissimo della loro pelle, annuso le matite colorate quando disegno, annuso gli ingredienti prima di cucinare per capire se potrebbero stare bene insieme oppure no.
Insomma, un lavoraccio :-)
Pertanto quando ho letto il post di Monica Giustina dei suoi Muffins alprofumo di rose, arance e vaniglia, sono rimasta folgorata e ho riconosciuto tanto di lei in me: anche le mie ricette partono da un profumo, anzi, talvolta anche solo dall’idea di un profumo.. Non ha lasciato niente al caso, tutto è stato perfettamente pensato, studiato e annusato :-)
 

Monica ha scelto uno dei libri che preferisco, Profumo di Patrick Süskind, ed è  riuscita, attraverso il suo personalissimo olfatto, ad abbinare fra loro gli ingredienti straordinari con cui ha composto il suo muffin, giocando con i profumi, gli aromi e le sfumature avendo ben in mente il risultato che voleva creare. Le arance essiccate sprigionano un profumo non paragonabile con altri, dolce e aspro insieme, il profumo delle rose essiccate lasciate riposare nei liquidi viene da essi catturato per sprigionarsi poi in cottura e il meraviglioso aroma della vaniglia lega tutto in modo perfetto. L’uso della farina di farro aggiunge un delicato profumo che sa di pane appena sfornato… scelta perfetta per questi dolcetti che sono annoverati, appunto, fra i “quick breads”.

E’ stato un mese meraviglioso e durissimo. E’ stato un po’ come tornare a scuola non solo perché ogni post me lo sono veramente studiato: l’opera letteraria da voi scelta, il tipo di ispirazione, la ricetta che questa vi ha ispirato .. ma anche perché ho conosciuto opere e testi a me totalmente sconosciuti, ho allargato i miei orizzonti culturali e se oggi sono un po’ più ricca in questo senso lo devo solo a voi. Senza parlare del fatto che ora abbiamo una raccolta di muffins da fare invidia a qualsiasi paese anglofono :-D
Ogni vostro post era un piccolo capolavoro di cultura, passione, impegno e voglia di condivisione. Avete aperto a me ed Alessandra i vostri cuori, i vostri ricordi più intimi, svelando moltissimo di voi sia attraverso le vostre scelte letterarie che degli ingredienti per la ricetta.
Un mese che ricorderò come uno dei più belli ed emozionanti della mia vita. GRAZIE A TUTTI, di vero cuore!

lunedì 24 novembre 2014

La torta Pinguino di Antonietta per The Recipe-tionist di Novembre!


Recipe-tionist del mese di Novembre è la mia amica Antonietta, del blog La Trappola Golosa.
Le amicizie virtuali del mondo dei food-blogger passano anche attraverso le emozioni e le sensazioni che ti lasciano certe ricette, l'uso di certi ingredienti e le affinità culinarie.
Se c'è una ricetta che mi lega particolarmente ad Antonietta è la sua torta Pinguino.
E' una delle prime ricette apparse sul suo blog nel lontano 2011. E da allora l'ho fatta diverse volte.
Una libidine di rara bontà, per una torta che si comincia ad amare a partire dal nome: Pinguino. E ti si parano davanti scenari di creme, gelati, cioccolato e morbidezze varie. Ma questa torta è molto di più, e per verificare le mie parole non vi resta che provarla :-)
Con questa torta otterrete pure una magia: un quarto d'ora buono di assoluto silenzio, sentirete solo le mandibole dei vostri bimbi lavorare a dovere.
E ditemi se questo non è già di per sè motivo di correre ai fornelli!
Ho scelto questa torta in onore di Antonietta, della sua bravura e della sua passione per la cucina, una torta alla quale sono molto affezionata e che ho realizzato per il compleanno del mio piccolo Lorenzo che oggi compie 6 anni! 

Note: la torta così com'è è già perfetta e completa. Ma se voleste aggiungere un tocco di golosità in più, ricopritela di cioccolato fuso come ho fatto io. Si lo so, sono nà fogna :-)
La versione originale di Antonietta con le dosi sotto riportate, prevede la cottura in teglia rettangolare da cui ricavare circa 30 porzioni. Io, volendo realizzare la torta di compleanno di Lorenzo, ho dimezzato le dosi e l'ho fatta tonda con stampo diametro 18 con cerniera.



Ingredienti per un a teglia diametro 18
200 g zucchero
200 g farina
50 g cacao amaro
100 g di burro 
5 uova
100 ml di latte
sale e lievito in polvere
Per la farcitura
250 g di mascarpone
125 ml di panna montata
Per la copertura
150 g di cioccolato fondente
1 noce di burro

Con le fruste elettriche lavorate il burro e lo zucchero a crema.
Aggiungere le uova e il latte a temperatura ambiente.
Unite poi la farina, il cacao, il lievito e il sale setacciati insieme.
Versare nella teglia imburrata ed infarinata e cuocere per circa 30 minuti a 180°C modalità statica.
Fare la prova stecchino e se esce pulito spegnere il forno, lasciando la torta dentro con il forno semi aperto per 15 minuti.
Quando il dolce è completamente freddo tagliatelo orizzontalmente ottenendo due dischi di uguale spessore.
Nel frattempo montate la panna ed unitevi il mascarpone. Spalmate la crema sul primo disco poi ricoprite col secondo.
Mettete la torta su una gratella con una teglia sotto.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria con una noce di burro, lasciatelo intiepidire leggermente e versatelo direttamente sulla torta lasciandolo colare nella teglia sottostante e cercando di coprire tutta la superficie e i bordi con l'aiuto di una spatola.
Trasferite il dolce in frigo a rassodare un paio d'ore prima di servirlo.

Ringrazio ancora Antonietta per questa stupenda ricetta e un grazie enorme a Flavia per aver ideato questo gioco entusiasmante!

Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist di questo mese di Novembre, ospitato da Antonietta del blog La trappola Golosa:


Le vostre ricette di Novembre

giovedì 6 novembre 2014

I sogni son desideri... i muffins per l'MTC n.43!!!


Ho davvero VINTO io?!? Non ci posso credereeeeeeeeeee!! :-D
Oltretutto noto solo ora che questo è l'MTC n.43, quarantatrè come i miei anni :-) e allora si vede che era destino!!
Non vi sto a tediare sull'emozione, il delirio, ma soprattutto lo stupore nell'apprendere la notizia! E' stata la Sabrina a telefonarmi, che neanche ero collegata perchè stavo mettendo a letto i bimbi!!
Cosa strana perché, salvo rarissime eccezioni, io ogni primo del mese ore 21 sono incollata davanti al pc o qualsiasi altro attrezzo tecnologico che mi permetta di collegarmi al blog Mtchallenge per scoprire il vincitore.
E invece stavolta ero in cameretta coi bimbi ad ascoltare il piccolo Lorenzo (detto Ciuli) che provava a leggere alcune parole da un libricino: è in prima elementare e 'sta storia delle lettere e del leggere la sta prendendo MOOOLTO seriamente, pensate che pochi minuti prima che mi chiamasse Sabrina ha perfino detto "Mamma: è bellissimo leggere!"  (speriam che duri! :-)) 
Vi racconto questo piccolo aneddoto perché la sfida di questo mese riguarderà anche i testi scritti di varia natura.
Ma procediamo con ordine: ormai avrete visto che la sfida del mese è sui dolcetti più amati ad ogni latitudine del globo: i MUFFINS!!!!!
Intesi come gli american muffins, quelli morbidi e burrosi, che fanno la cupoletta, che mettiamo nei pirottini e che finiscono sempre troppo presto! 
Siete contenti? Aspettate a gioire, però :-)
Per la sfida vi chiederemo qualcosa in più: dovrete creare la vostra ricetta ispirandovi ad un racconto, ad un libro, al testo di una canzone, ad una poesia o ad una favola. Insomma: a qualsiasi scritto che sentite particolarmente "vostro" e che portate nel cuore. Ulteriori ragguagli sono spiegati meglio da Alessandra nel post di "annunciaziò-annunciaziò" :-) E' LEI (who else? :-)) che ha avuto questa bellissima idea, quindi sapete a chi indirizzare i vostri "te possino/te potessino" :-))))
A parte gli scherzi, ditemi voi se non è mitica la nostra Van Pelt Gennaro!!!!

Quando mi ha detto di ispirarmi ad un libro o ad una poesia ho avuto un momento di stallo, ma quando ha allargato il campo alle favole il neurone si è improvvisamente svegliato, ha fatto un balzo ed è partito all'impazzata roteando vorticosamente fra le pareti del mio cervello (tanto di spazio ne ha :-))  e mi è partito un FILM in testa che è meglio che non vi dica, altrimenti chiamate la neuro :-)
In breve, per i miei muffins non potevo che ispirarmi alla mia favola preferita, che adoro fin da bambina e che ancora oggi mi fa sognare, riflettere ed emozionare: sto parlando della mitica, inarrivabile, fantastica favola di
CENERENTOLA
Il capolavoro senza tempo di Walt Disney, il racconto più amato dai bambini di tutto il mondo, e che per me non è solo una favola, è molto di più, è una storia profonda che insegna, che oltre a far sognare e provare tutte le emozioni possibili (dall'allegria alla tristezza, dalla compassione alla rabbia, allo stupore e meraviglia)  fa riflettere moltissimo e il finale lascia un messaggio molto importante: mai e poi mai perdere la fiducia in sé stessi ed in un domani migliore, neanche nei momenti più bui, più tristi e più difficili quando tutto sembra irreparabile, irreversibile, tenetevi stretti i vostri sogni, vi daranno la forza di andare avanti, SEMPRE.
I sogni son desideri 
di felicità
nel sonno non hai pensieri
ti esprimi con sincerità.
Se hai fede chissà se un giorno
la sorte non ti arriderà,
Tu sogna e spera fermamente
dimentica il presente
e il sogno realtà diverrà
Non potevo rinunciare al mio solito disegnino, e qui mi sono divertita a ritrarmi come Cenerentola (anche se come età sarei più vicina alla fata Smemorina) che rinuncia alla scarpetta di cristallo (e quindi al Principe con tutti gli annessi e connessi) per una teglia di fumanti MUFFINS! Sì sono pazza, lo so, ma questi dolcetti deliziosi sono irresistibili e si sa.. i Principi passano, ma .. la FAME RESTA!! :-D


Per i miei muffins ispirati alla favola di Cenerentola ho pensato che l'ingrediente principale non poteva che essere la carrozz..ehm.. la ZUCCA  simbolo di questa favola meravigliosa ma soprattutto ingrediente super versatile, attualmente in piena stagione e da declinare in tantissime ricette sia dolci che salate..e se la zucca in Cenerentola si trasforma in una carrozza meravigliosa, ho pensato che anche una normale zucca biologica presa dal pakistano sotto casa (ottima qualità, non scherzo :-))  avrebbe potuto fare la sua bella magia.. :-)

Prima di passare alle ricette però vi lascio alcuni utili consigli per preparare muffins perfetti:
1. Qualsiasi ricetta decidiate di fare, leggetela bene prima e seguite le indicazioni in maniera precisa.
2. Ogni forno si comporta in modo diverso e voi conoscete sicuramente bene il vostro: in ogni caso, posizionate la teglia dei muffins sulla griglia centrale per una cottura più uniforme, utilizzate la modalità statica e verso la fine occhio vigile per non cuocerli troppo!
3. Pre-riscaldate il forno almeno una ventina di minuti prima e portatelo ad una temperatura di circa 10 gradi superiore a quella di cottura in modo da compensare la perdita di calore che avviene quando aprite la porta del forno. Dopo che avete infornato, riducete la temperatura a quella indicata nella ricetta.
4. Preparate in anticipo tutti gli ingredienti e l'attrezzatura necessaria in modo da avere tutto sotto mano.  Uova, latte, yogurt e altri ingredienti che normalmente i conservano in frigo devono essere a temperatura ambiente prima di essere utilizzati.
5. Preparate la teglia dei muffins prima di iniziare, sia che utilizziate i pirottini di carta sia che vogliate ungere e infarinare gli incavi.
6. Setacciare molto bene gli ingredienti secchi (farine, lievito, bicarbonato ecc..) e mescolateli bene fra loro e poi con eventuali altri ingredienti (frutta secca, gocce cioccolato, uvetta, formaggi ecc..) perchè nel momento in cui vi unirete gli ingredienti liquidi, dovrete mescolare il minimo indispensabile per amalgamarli. Idem fate per quelli liquidi: sbattete, amalgamate, incorporate tutto bene. Altra cosa, i liquidi vanno dentro ai secchi e non viceversa, sarà più facile amalgamarli.
7. come detto sopra, l'impasto dei muffins va mescolato poco, il minimo indispensabile per amalgamare gli ingredienti liquidi a quelli secchi, quindi NO a sbattitori elettrici, frullini vari e men che meno planetarie. Un cucchiaio da cucina è tutto ciò che vi serve. L'obiettivo, in questa fase, è di non sviluppare troppo la maglia glutinica: i gas prodotti dagli agenti lievitanti (bicarbonato di sodio e/o lievito in polvere) non avrebbero sufficiente forza per espandere in cottura un'impasto dove è presente una fitta rete glutinica e il risultato sarebbero dei muffins poco  lievitati o -peggio- piatti, gommosi e compatti.
Altra cosa importante: assicuratevi che il lievito che usate non sia troppo "datato" o già aperto o peggio, scaduto, perché ci sono forti probabilità che abbia perso la sua efficacia. Se siete in dubbio buttate via e compratene del nuovo.
[Un paio di veloci informazioni riguardo ai due agenti lievitanti che normalmente si usano da soli o, più spesso, in combinata nella preparazione dei muffins e il cui dosaggio è importante per la resa finale.
- bicarbonato di sodio: è una polvere alcalina che reagisce immediatamente quando viene dissolta in un liquido ed entra a contatto con un acido (solitamente limone, latticello, yogurt, panna acida, aceto), producendo un gas chiamato diossido di carbonio che, rimanendo "intrappolato" nell'impasto, in cottura si espande. Ma proprio perché è un gas, tende a "scappare" via, perciò dobbiamo fare in modo che il tempo che passa dal momento in cui viene creata questa reazione  nell'impasto al momento in cui inforniamo i muffins, sia il più BREVE possibile e gli agenti lievitanti inizino la loro azione in forno, non sul piano di lavoro :-). Attenzione anche a non eccedere nella quantità di bicarbonato: se il bicarbonato è troppo rispetto agli ingredienti acidi presenti nell'impasto, si avrà un residuo di bicarbonato non attivato che creerà quel sapore amaro, saponoso e metallico veramente sgradevole.
Uno dei vantaggi di usare il bicarbonato in una ricetta oltre ad aiutare la lievitazione è che conferisce all'impasto più gusto e, per la reazione di Maillard, una miglior capacità di doratura del muffin. 
- lievito chimico: è un mix di bicarbonato di sodio e acido in polvere (solitamente cremor tartaro) quindi contiene in sé già i due elementi  per creare una reazione bilanciata appena entra in contatto con un liquido, in più contiene amido che serve per assorbire l'umidità ed evitare che la reazione chimica abbia luogo prima del tempo. La componente acida presente nei lieviti in polvere normalmente in commercio reagisce con la componente basica solo a partire da una certa temperatura, in questo modo inizierà solamente una volta che l'impasto viene messo nel forno caldo. 
In conclusione, in America si dice che il bicarbonato espande ("spread") l'impasto mentre il lievito lo innalza ("rise") e secondo me è la miglior combinazione per far lievitare l'impasto dei muffins, donare loro un sapore extra e una consistenza perfetta, oltre ad una doratura uniforme.
Fine parentesi scientifica :-)]
8. Dividete l'impasto velocemente nei pirottini o negli incavi, e se ve ne restano di vuoti riempiteli d'acqua per evitare di arroventare la teglia. Infornate subito per i motivi esposti sopra. Meglio riempirli fino al bordo o anche leggermente oltre, se l'impasto è eseguito in maniera ottimale, otterrete dei muffins con cupole ben arrotondate.
9. La teglia deve essere sempre fredda quindi se preparate diverse infornate, raffreddatela sotto un getto d'acqua fredda, asciugatela bene prima di riempire nuovamente gli incavi e procedere con l'infornata successiva. 
10. Non aprite il forno fino a che non sia trascorso almeno il tempo minimo indicato dalla ricetta, se fate la prova stecchino questo deve uscire appena umido. I muffins continueranno a cuocere nel proprio calore anche quando li sfornate. Lasciateli riposare qualche minuto prima di toglierli dalla teglia. Fateli raffreddare su una gratella, ciò consentirà all'aria di circolare attorno ai muffins, sia sotto che nei bordi, impedendo che il fondo diventi molliccio e bagnato a causa del vapore.
11. Meglio servire i muffins tiepidi, e per conservarli al meglio  metteteli in un contenitore coperto con un canovaccio.o un vaso di vetro o scatola di biscotti, basta che non abbiano chiusure ermetiche altrimenti si formerà sui muffins una patina umida ed appiccicosa.
12. I muffins già cotti si congelano perfettamente fino a 3 mesi. Lasciateli raffreddare completamente poi avvolgeteli già porzionati (tipo 4-5 alla volta) in fogli di alluminio o in contenitori di plastica ermetici o ancora, in sacchetti frigo. Scongelateli a temperatura ambiente oppure in forno avvolti in alluminio per circa 15-20 minuti a 150°-170°C.

-NOTA IMPORTANTE: 

Le ricette che seguono servono solo come esempio. Potete elaborare la vostra versione come preferite tenendo conto che gli ingredienti obbligatori sono, oltre ovviamente alla farina (di qualsiasi tipo) i seguenti:

1) UOVA (a meno di intolleranze come indicato nel regolamento) 
2) LATTE (vari tipi anche vegetali o suoi derivati tipo latticello, yogurt, kefir ecc.) 
3) UN GRASSO (animale o vegetale - burro, olio evo, burro di soia, anche strutto per dire)

La cosa importante è l’equilibrio fra gli ingredienti secchi e i liquidi. Ad esempio: se non avessi usato la zucca frullata  avrei dovuto aumentare gli ingredienti liquidi aggiungendo magari più burro o più latte. Idem se avessi scelto di dolcificare i muffins con miele o sciroppi anziché lo zucchero, avrei dovuto aumentare la farina.

E ancora: se usate una farina integrale o un mix di farine, valutate sempre il potere di assorbimento delle stesse.
Se avete ancora dubbi, vi aspetto sul Filo diretto :http://www.mtchallenge.it/2014/11/mtc-n-43-il-filo-diretto.html

E ora via con la prima ricetta:

Muffins dolci alla zucca con streusel di amaretti
Ingredienti per 12 muffins medi
200 g farina 00
100 g farina integrale
100 g zucchero di canna
100 g di noci 
100 g di uvetta sultanina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
8 g di lievito in polvere per dolci
un pizzico di sale
un pizzico di cannella
una grattugiata di noce moscata
 la scorza grattugiata di un limone
 100 ml di latte
 100 g di burro morbido 
150 g di zucca cotta e frullata (vedere sotto)
1/2 bicchiere + 1 cucchiaio di liquore Amaretto
2 uova medie
***
 - Per lo streusel -
30 g di burro morbido
30 g zucchero semolato
30 g di amaretti tritati grossolanamente
30 g di farina 00


Preparazione:
-Sistemate i pirottini di carta nella teglia per i muffins oppure ungete e infarinate bene gli incavi, fondo e bordi.
-Tagliate la zucca e ponetela su una teglia foderata di carta forno. Cuocete in forno a 160°C per circa mezz'ora. Fatela raffreddare e frullatela oppure schiacciatela con una forchetta. (Nota: per ottenere 150 g di zucca cotta ne occorre circa 200-250 g cruda, perché in cottura perde peso - beata lei)
- Portate il forno a 190°C modalità statica.
-Mettete le uvette in ammollo nel mezzo bicchiere di liquore Amaretto per circa 15-20 minuti, poi scolatele ed asciugatele bene.
- Tritate le noci grossolanamente
-Preparate lo streusel strofinando gli ingredienti con la punta delle dita fino a che non saranno ben amalgamati e la farina avrà assorbito bene tutto il burro. Tenete da parte.

Procedimento:
In una ciotola media lavorare il burro a crema con lo zucchero.


Unite le uova mescolandole con una frusta, aggiungete un cucchiaio di liquore Amaretto, la zucca frullata e il latte, mescolate bene e tenete da parte.
In una ciotola grande setacciate tutti gli ingredienti secchi (le farine con il lievito, il sale, il bicarbonato) aggiungere la cannella, la noce moscata e la scorza di limone grattugiata. 
In ultimo unite le noci tritate grossolanamente e l'uvetta scolata ed asciugata. 

Mescolate per amalgamare bene questi ultimi due ingredienti, in modo che le uvette siano ben ricoperte di farina (ciò impedirà loro di depositarsi sul fondo dei muffins in cottura).



Formate una fontana e versateci dentro il composto liquido.

 



Con un cucchiaio amalgamate i due composti mescolando BREVEMENTE, con non più di 10-11 giri di cucchiaio.
Il composto dovrà risultare grumoso.

Riempite i pirottini o gli incavi della teglia per 2/3 o al bordo, ricoprite la superficie con lo streusel ed infornate subito. Abbassate la temperatura a 180°C modalità statica e cuocete per 20-25 minuti, controllate la cottura inserendo uno stecchino nel centro dei muffins, se esce pulito sono pronti. Dovranno risultare leggermente dorati in superficie.
Sfornateli, lasciateli riposare 5 minuti poi toglieteli dalla teglia e fateli raffreddare su una gratella.





********



Muffins salati alla zucca con pancetta, pepe nero e Parmigiano
Ingredienti per 12 muffins medi
300 g di farina 00
50 g di Parmigiano Reggiano
 100 g di pancetta affumicata a cubetti
1/2 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaio da tavola raso di pepe nero macinato al mulinello
1 cucchiaio di erba cipollina fresca (o 1 cucchiaino secca) 
8 g di lievito in polvere per salati
 un pizzico di bicarbonato
150 g di zucca cotta e frullata
125 g di yogurt bianco naturale (non zuccherato)
70 g di burro + una noce per completare
2 uova medie


Preparazione:

-Sistemate i pirottini di carta negli incavi della teglia da muffins oppure ungeteli e infarinateli bene, fondo e bordi.
-Preparate la zucca come indicato nella ricetta precedente (tagliatela, cuocetela al forno 160°C  e frullatela).
-Pre-riscaldate il forno a 190°C modalità statica.
-In una padella rosolate i cubetti di pancetta, fate intiepidire e tenete da parte.
-Fate sciogliere il burro a bagnomaria e tenete da parte.
-Grattugiate il Parmigiano Reggiano





Procedimento:

In una ciotola grande setacciate la farina col lievito e il bicarbonato. Aggiungete il Parmigiano grattugiato, i cubetti di pancetta, il sale, il pepe macinato al momento e l'erba cipollina. Mescolate bene, fate la fontana e tenete da parte. In una ciotola media sbattete le uova con lo yogurt, aggiungete il burro fuso e la zucca frullata. Amalgamate bene e versate il composto nella ciotola degli ingredienti secchi.


Con un cucchiaio mescolate BREVEMENTE, sempre 10-11 giri di cucchiaio solo per amalgamare gli ingredienti.

Riempite i pirottini per 2/3 o al bordo, infornate, abbassate la temperatura a 180°C e cuocete per circa 20-25 minuti. Controllate sempre la cottura con uno stecchino.
Sfornate i muffins e distribuite sulla superficie di ognuno un piccolo pezzettino di burro che si scioglierà subito e la manterrà ancor più morbida.
Lasciateli riposare 5 minuti poi toglieteli dalla teglia e fateli raffreddare su una gratella.
















Tutto qui :-)
Allora, scegliete la vostra storia, il vostro romanzo del cuore, la poesia a cui siete più affezionati, la vostra favola preferita ed ispiratevi ad essi per elaborare la vostra ricetta, lasciatevi trasportare dalle emozioni che provate leggendoli  e sono sicura mi regalerete dei muffins strepitosi!!!!
Buona sfida a tutti!!!





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